8 trucchi
per Claude Code
Quello che ho imparato dopo più di 1.000 ore dentro Claude Code. Gli otto trucchi che alzano la qualità del tuo lavoro in modo esponenziale.
Superpowers, non il plan mode
PluginQuando devi pianificare un'app, il riflesso è usare il plan mode: Claude ti fa due domande e genera un piano. Funziona, ma non abbastanza bene.
Molto meglio Superpowers, un plugin (un insieme di skill) tra i più usati su GitHub. Invoca la skill Brainstorming e ti fa 10-20 domande mirate, step by step, finché capisce davvero cosa vuoi. È il plan mode con gli steroidi.
Starmigliaia di starIn più porta le best practice di software engineering: prima il piano, poi sviluppo a piccoli passi, testa ogni bottone, fa prima gli unit test e poi i test end to end, e quando serve usa dei sotto-agenti per andare più veloce. Tutto in automatico.
- Apri /plugins, cerca Superpowers e installalo.
- Da quel momento, quando chiedi di costruire un'app, parte da solo con la skill Brainstorming.
Diagrammi ASCII per non bruciare token
Token saverPrima di costruire qualsiasi cosa, chiedi a Claude uno schema in ASCII. Vedi a colpo d'occhio cosa sta per generare e lo correggi a parole, prima di spendere un solo token in generazione. Dentro Martes questo ci ha fatto risparmiare circa il doppio, a volte il triplo, dei token sui design.
Voglio creare una landing page per il mio e-commerce. Prima di costruirla, fammi un diagramma ASCII in cui mi fai vedere com'è strutturata, così la sistemiamo insieme prima di generare.
E quello che ti restituisce, prima di scrivere una riga di codice, è uno schema così. Lo correggi a parole e solo dopo parti con la generazione vera.
┌──────────────────────────────────────────────────┐ │ ◆ BEAUTY Viso Corpo Capelli [ Cart ] │ ← navbar ├──────────────────────────────────────────────────┤ │ │ │ La tua skincare, ┌───────────────┐ │ │ finalmente semplice │ FOTO │ │ ← hero │ │ prodotto │ │ │ ( Scopri i prodotti ) └───────────────┘ │ │ │ ├──────────────────────────────────────────────────┤ │ Scelti da: [logo] [logo] [logo] [logo] │ ← trust bar ├──────────────────────────────────────────────────┤ │ ACQUISTA PER CATEGORIA │ │ ┌─────────┐ ┌─────────┐ ┌─────────┐ │ │ │ Viso │ │ Corpo │ │ Capelli │ │ │ └─────────┘ └─────────┘ └─────────┘ │ ├──────────────────────────────────────────────────┤ │ I PIU' AMATI │ │ ┌──────┐ ┌──────┐ ┌──────┐ ┌──────┐ │ │ │ prod │ │ prod │ │ prod │ │ prod │ │ ← card x4 │ │ 24EUR│ │ 19EUR│ │ 32EUR│ │ 28EUR│ │ │ └──────┘ └──────┘ └──────┘ └──────┘ │ ├──────────────────────────────────────────────────┤ │ Ingrediente eroe · Newsletter · Footer │ └──────────────────────────────────────────────────┘
Funziona per tutto ciò che è design: 80 slide, pagine web, le lavagne. Iteri sullo schema (sposta la hero, cambia la trust bar, niente rettangoli ma triangoli) e solo quando ti torna, parti. Per portarlo al livello dopo, abbina il plugin frontend-design: stessi schemi, ma resi puliti e con le animazioni.
Gli hooks: deterministici, non un prompt
AutomazioneUn hook dice a Claude di fare una cosa precisa in un momento preciso: prima di risponderti, dopo che ti risponde, o quando usa un tool (una chiamata API, crea, sposta o elimina un file). La differenza con il CLAUDE.md: quello è un prompt, a volte lo segue a volte no. L'hook è un if, una condizione, e si esegue sempre.
L'esempio che mostro nel video: un suono ogni volta che Claude finisce di rispondere, così se sto cucinando o sto facendo altro so quando ha finito. Ecco la parte che ti avevo promesso.
Aggiungi un hook nella mia configurazione di Claude Code che riproduce un suono ogni volta che finisci di rispondermi, così capisco quando hai finito anche se sono distratto. Su macOS usa il comando: afplay /System/Library/Sounds/Glass.aiff Configuralo come hook di tipo "Stop".
{
"hooks": {
"Stop": [
{
"hooks": [
{ "type": "command",
"command": "afplay /System/Library/Sounds/Glass.aiff" }
]
}
]
}
}
Altri hook che valgono oro: prima di eliminare un file (è una tool call) lancia uno script che controlla se ci sono informazioni sensibili. Oppure, a ogni nuovo file creato o modificato, aggiorna in automatico il backup su GitHub (vedi trucco 6). O ancora, manda un messaggio a un collega quando Claude sta facendo una certa cosa.
Terminale contro estensione
WorkflowNei video uso l'estensione, ma nella maggior parte del lavoro vero uso Claude dal terminale (scrivi claude e parte). Due motivi concreti.
La status line. Da terminale vedi sempre modello, contesto consumato e a che punto sei del consumo giornaliero. Nell'estensione devi fare /context ogni volta.
File e cartelle. Dal terminale trascini un file o una cartella e prende subito il percorso. Nell'estensione spesso leggi "unsupported file type" e devi copiare il path a mano (su Mac: tasto destro, Option, "Copia come percorso").
L'estensione però vince su una cosa: quando generi testo da copiare e incollare, tipo un'email. Dal terminale, copiando, ti ritrovi delle spaziature strane all'inizio. Quindi: estensione per scrivere (script, post), terminale per tutto il resto.
La status line su misura
SetupQuella riga in basso che mostra modello, contesto e consumo la imposti come vuoi tu.
- Lancia /statusline e descrivi cosa vuoi vederci.
- Oppure passa uno screenshot di una status line che ti piace e digli "fammela come questa".
- Chiedi di aggiungere il consumo giornaliero e settimanale: vedrai cose tipo "45% del giornaliero, 17% del settimanale".
GitHub: il Google Drive del codice
BackupGitHub non è altro che un Google Drive per il codice. Salva lì tutto quello che fai. Se si rompe il computer ritrovi tutto, e se Claude combina un guaio (ti cancella una pagina, fa una cosa che non volevi) torni alla versione precedente. Il "torna a prima" dentro Claude a volte non funziona bene: GitHub sì.
- Fatti un account GitHub e crea una nuova repository (una cartella) per ogni progetto. Mettila privata, o il codice lo vede il mondo.
- Collega il progetto: "questa è la mia repository GitHub, connetti questo progetto alla repo". Da lì, backup automatici.
- Bonus: un hook (trucco 3) che aggiorna il backup a ogni modifica.
Security review + deep research
SicurezzaC'è un comando di Anthropic, /security-review, che analizza la sicurezza della tua app. Funziona solo se hai collegato un account GitHub, quindi prima fai il trucco 6. Poi, prima di andare live, aggiungi una deep research sul tuo stack: ogni servizio ha le sue falle note (Supabase sul Row Level Security, e poi Vercel, Netlify, Next).
Analizza a fondo il mio stack e fai una deep research sulle problematiche di sicurezza più frequenti e recenti dei servizi che uso (Supabase RLS, Vercel, Netlify, Next). Trovale e aiutami a fixarle una per una.
Non basta per andare live con 100.000 utenti (lì serve un esperto di cyber security), ma porta la sicurezza da un 3 su 10 a un 7 e mezzo, 8. Meglio di niente, di sicuro.
Il file overview.md a cui punta il CLAUDE.md
ContestoClaude legge il CLAUDE.md a ogni messaggio e a ogni nuova sessione. Tienilo corto, 200-300 righe al massimo, e fallo puntare a un file più specifico: overview.md. Così ogni nuova istanza parte con molto più contesto, e risparmi token perché non deve rileggersi tutto il codice per capire come funziona.
Creami un file overview.md che includa la struttura di tutta la mia codebase: cosa fa ogni file, come funziona il tutto e come è connesso.
Modifica il file CLAUDE.md istruendolo a leggere sempre overview.md a ogni sessione, così tutti i miei agenti AI partono con questo contesto.
Commenta ogni singolo file della codebase (cosa fa, come funziona, com'è connesso) e scrivi in overview.md di leggere i commenti nel codice.
Risultato: i tuoi futuri agenti, sia Claude Code che Codex, sanno per ogni file cosa fa e com'è collegato agli altri. Più contesto, meno indovinelli, risultati nettamente più alti.
Otto trucchi.
Mille ore condensate.
Questi sono gli otto trucchi che avrei voluto sapere prima, sia da principiante che da avanzato. Implementali tutti e la qualità del tuo lavoro con Claude Code sale in modo esponenziale.
In Martes AI aiutiamo le aziende a diventare AI first: formiamo il team su strumenti pratici come Claude Code, individuiamo dove ha senso inserire l'intelligenza artificiale nei processi, e poi sviluppiamo insieme le soluzioni come partner AI strategico a lungo termine.
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